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L’Ultimate è uno sport ad alto contenuto atletico che oltre ad intelligenza ed agilità richiede anche una notevole dose di resistenza, si tratta di uno sport spettacolare e quindi entusiasmante anche a vedersi.
E’ diffuso in quasi tutto il mondo, molto negli USA (dove è nato e praticato in ogni università), ma anche in Giappone, Australia, in tutta l’Europa e si sta diffondendo anche in altre nazioni quali ad esempio il Sud Africa o la Russia. In Italia si sta piano piano diffondendo e alcune squadre sono già ad un ottimo livello in Europa, il movimento da qualche anno è in reale crescita, il numero delle squadre in forte aumento. La disciplina Ultimate è forse l’unico sport a squadre che ha tra le sue varie categorie o divisioni, quella mista chiamata Co-Ed che sta per Co_Educational. L’ultimate viene praticato a 7 contro 7 su erba e nella div. Co_Ed sono previsti 4 maschi e 3 femmine. Il gioco viene praticato anche su spiaggia (Beach-Ultimate) o indoor e in questi due casi il numero di giocatori si riduce a cinque considerando le dimensioni del campo che sono inferiori.
La disciplina è incentrata tutta sullo “Spirito del Gioco” che ammette una buona dose di agonismo, ma sempre nel totale rispetto dell’avversario e delle regole, oltre che alla voglia di divertirsi ed è per questo motivo che è l’unico sport a squadre gestito senza l’arbitro.

Ogni due anni vengono indetti i Mondiali per club e per Nazioni. L’Ultimate è presente nel programma dei World Games che sono l’anticamera delle Olimpiadi e ogni anno vengono organizzati e giocati centinaia di tornei internazionali.

E’ importante dire a questo proposito che esistono sia una Federazione Mondiale (www.wfdf.org) sia un’Italiana (www.fifd.it) che lavorano per diffondere e promuovere l’Ultimate.

L’Italia è presente a tutti gli appuntamenti importanti (mondiali per nazioni e per club, europei per nazioni e per club. La FIFD, la Federazione Italiana, organizza il circuito nazionale per le varie categorie e divisioni.

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LE REGOLE

Il campo

Di forma rettangolare con 2 zone di meta ad ogni estremità. Un campo regolare è lungo 100 metri e largo 37 con due zone ognuna profonda di 18 metri. (il campo di Beach Ultimate è 75 x 25, le mete sono profonde 15 mt.).

Inizio del gioco

Ogni punto inizia con le due squadre allineate sulla propria linea di meta. La squadra in difesa lancia il disco a l’altra che si dispone in attacco. Il gioco regolare prevede 7 giocatori in campo per ogni squadra (5 nella versione su spiaggia).

Punteggio

Ogni qualvolta una squadra completa un lancio e riceve il disco nella zona della squadra avversaria, quella squadra in attacco marca un punto. Il gioco ricomincia dopo ogni punto.

Movimenti del disco

Il disco può muovere in ogni direzione tramite lanci e rispettive prese tra compagni della stessa squadra. Il portatore non può camminare o correre con il disco in mano e ha 10″ di tempo per lanciarlo. Il marcatore cerca, senza toccarlo, di impedire al lanciatore di effettuare il tiro e scandisce il tempo contando.

Cambio del possesso

Quando un lancio non è completato (es.: il disco atterra fuori del campo, è intercettato o bloccato dalla difesa, non è preso bene e finisce a terra o è preso fuori del campo, tocca terra in qualsiasi punto del campo), la squadra in difesa entro immediatamente in possesso del disco e diventa la squadra attaccante. Contatti
Nessun contatto fisico è concesso tra giocatori. Blocchi o schermi sono altrettanto vietati. Se c’è contatto, c’è fallo.

Auto regolamentazione

I giocatori sono responsabili dei propri atti, falli, prese sbagliate o fuori. I giocatori risolvono loro stessi, tra di loro gli eventuali contenziosi.

Sostituzioni

I giocatori non in campo possono sostituire quelli in gioco dopo ogni meta o durante una sosta per infortunio.

Falli

Quando un giocatore tocca fisicamente un suo avversario, quest’ultimo può chiamare fallo. Quando il fallo fa perdere il possesso del disco, il gioco riprende come se il possesso non fosse perso. Se il giocatore che ha commesso il fallo non concorda sul fatto, l’azione riprende da dove è partita.

Spirito di gioco

L’Ultimate è prima di tutto fair play, rispetto tra atleti e delle regole. Lo spirito di competizione è incoraggiato, pero mai alle spese del rispetto tra giocatori, rispetto delle regole e del basilare piacere della pratica dello sport.